Disseminazione

Seminari

Energy and Power

Energy and Power

Energy and Power: prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica. Ciclo di seminari presso il Dipartimento di Cultura, Politica e Società - A.A. 2015-2016

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Energy, Power and Nature

Energy, Power and Nature

Energy, Power and Nature: strategie di transizione verso la sostenibilità. Ciclo di seminari presso il Dipartimento di Cultura, Politica e Società - A.A. 2016-2017

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Energia, lavoro, corpi

Energia, lavoro, corpi

Energia, lavoro, corpi: ontologie materiali della transizione. Ciclo di seminari presso il Dipartimento di Cultura, Politica e Società - A.A. 2017-2018

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Conferenze

Sfide globali e processi locali

Sfide globali e processi locali

Verso strategie sostenibili per lo sviluppo economico Sessione parallela organizzata all'interno della XXXVIII conferenza AISRE

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Urbanization and Cultural Landscape

Urbanization and Cultural Landscape

Workshop internazionale, VI edizione, 17-23 Luglio 2017.

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Le dinamiche del cibo

Le dinamiche del cibo

Cambiamento climatico, migrazioni ambientali e sicurezza alimentare. Seminario organizzato all'interno dell' International Aesop Sustainable Food Planning Conference

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Metabolismo urbano

Metabolismo urbano

Metabolismo Urbano e Sviluppo Economico Locale. Workshop organizzato all'interno del terzo Forum mondiale delle Sviluppo Locale

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From obecity to food democracy

From obecity to food democracy

Workshop organizzato all'interno dell'ottava World Environmental Education Congress (WEEC)

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Archivio

Attività 2017

Sfide globali e processi locali: verso strategie sostenibili per lo sviluppo economico

Aula B-1A - Venerdì 22 Settembre 2017 Aula B-1A, 9.00-11.00
Programma:
Ravazzi Stefania: Sustainability policies and participatory governance: alternative paths to improve policy making and manage conflicts
Contu Simone: Green public procurement for school catering service in turin: the innocat project
Sciullo Alessandro, Peano Cristiana, Arrobbio Osman, Massaglia Stefano: Local production of fruits and vegetables: looking for a definition
Arrobbio Osman: On using indicators for measuring conviviality
Magariello Stefano: Reducing energy consumption at the university: a study on users' agency
Mandrone Giuseppe: Mining activity, quarry lakes, geothermal heat pumps and agro-business: an example of circular economy

Sfide globali e processi locali: verso strategie sostenibili per lo sviluppo economico

Giovedì 21 settembre,16.30-18.30, Aula B-1A
Programma:
Bonaiuti Mauro: Analysing social innovation in the transition toward sustainability. The case of solidarity economy districts
Micelli Ezio, Mangialardo Alessia: Circular constructions: the implications of circular economy on the building industry
Sciullo Alessandro: Driving sustainability in academic institutions: an organizational practices approach
Costanzo Luigi, Ferruzza Angela, Baldazzi Barbara, Tagliacozzo Giovanna: Istat indicators for un sustainable development goals (sdgs)
Cottafava Dario: Linking top-down and bottom-up approaches for sustainability

La crisi del capitalismo e la ricerca di un'offerta alimentare sostenibile

La crisi del capitalismo e la ricerca di un'offerta alimentare sostenibile
Meroledi 28 giugno 2017, 15.00- 17.00, Aula F4
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore: Robert Biel, University College London
Abstract: Beginning with a dialogue between the themes of his two recent books, The Entropy of Capitalism and Sustainable Food Systems (The Role of the City), Biel presents today’s era as one of flux: an exhausted capitalism is still clinging on, parasitising on its own decay and on the chaos it causes; at the same time, many positive features of grassroots self organisation do exist, but they would need to escape the pull of the existing system in order to build a new one. Biel then discusses how issues of food and land (and everything they imply about commons regimes, knowledge sovereignty and community autonomy) can act as a catalyst for progressive change, helping to inaugurate the sustainable future which the ruling order cannot provide.
L'incontro rappresenta il sediciesimo incontro del ciclo "Gli appuntamenti di Solars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità" a.a. 2016/2017

Antropocene o Capitalocene: scenari di ecologia mondo nell'era della crisi planetaria

Antropocene o Capitalocene: scenari di ecologia mondo nell'era della crisi planetaria
Giovedi 22 Giugno 2017, 15.00- 17.00, Aula F2
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore Alessandro Barbero
Abstract: Che i drammatici cambiamenti climatici degli ultimi decenni siano dovuti alle emissioni antropogeniche di gas serra è un fatto acclarato, che non suscita serie controversie se non da parte di qualche sparuta setta negazionista. Quali siano le conseguenze di tale situazione è invece oggetto di discussione. Sempre più spesso si sente parlare, nei circoli accademici ma anche sui mass media, di "Antropocene". Il premio Nobel per la chimica Paul Crutzen, che ha coniato il termine, intende con esso una nuova era geologica in cui le attività umane sono diventate il fattore determinante, decretando così la fine dell'Olocene. L'umanità come un tutto indifferenziato (e colpevole) da un lato, l'ambiente incontaminato (e innocente) dall'altro. Jason W. Moore rifiuta questa impostazione e parte dal presupposto che l'idea di una natura esterna ai processi di produzione non sia che un effetto ottico, un puntello ideologico su cui si è appoggiato il capitalismo. Al contrario, il concetto di ecologia-mondo rimanda a una commistione originaria tra dinamiche sociali ed elementi naturali che compongono il modo di produzione capitalistico nel suo divenire storico, nella sua tendenza a farsi mercato mondiale. Il capitalismo non ha un regime ecologico, è un regime ecologico. Sfruttamento e creazione di valore non si danno sulla natura, ma attraverso di essa - cioè dentro i rapporti socio-naturali che emergono dall'articolazione variabile di capitale, potere e ambiente. Si tratta dunque di analizzare la forma storica di questa articolazione - ciò che Moore chiama "Capitalocene": il capitale come modo di organizzazione della natura - per fronteggiare l'urgenza dei disastri ambientali che ci circondano. L'incontro rappresenta il diciasettesimo incontro del ciclo "Gli appuntamenti di Solars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità" a.a. 2016/2017

Sostenibilità dell'agricoltura contadina: valutazione e promozione

Sostenibilità dell'agricoltura contadina: valutazione e promozione
Venerdì 16 Giugno 2017, 15.00-17.00, Aula F4
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan e Cristiana Peano
Relatore Adriana Chaparro, Università Nazionale della Colombia
Abstract: Practices related to the sustainability of family agriculture include peasant valuation of social and environmental aspects of the rural environment, agro-ecological production, family work, and self-sufficiency related to external inputs. Additional family agriculture practices include the participation in alternative markets and other networks of resistance, cooperation and social mobilization, as well as food processing and the rationalization of commodification. This helps shape public policies and initiatives of resistance, cooperation and social mobilization, and to enforce a agro-ecological transition of local agri-food systems and alternative markets for food sovereignty. Ten production systems from the peasant economy in three Latina American contexts have been studied and compared focusing on economic, monetary, energy and social aspects. The results show that only three of ten production systems were sustainable in those aspects. L'incontro rappresenta il sedicesimo incontro del ciclo "Gli appuntamenti di Solars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità" a.a. 2016/2017

Distretti UNESCO. Forum delle Regioni per una gestione integrata dei territori con designazione UNESCO

Giovedi 8 Giugno 2017, sala Graf
Rettorato dell’Università di Torino, via Po 15, Torino
Session 1:
10.30 a.m.-1.00 p.m.
§ Presentazioni introduttive:
- Quaderno CSS-Ebla “UNESCO Clusters. Towards an integrated management perspective for UNESCO multiple designated areas”;
- Quaderno MiBACT “Un marchio per la valorizzazione dei territori di eccellenza: dai siti UNESCO ai luoghi italiani della cultura, dell’arte e del paesaggio”;
- Attività di ricerca “UNESCO Chair on Sustainable Development and Territory Management”;
§ Discussion
Session 2:
2.30-5.00 p.m.
§ Presentazione dello stato dell’arte e proposte di lavoro da parte dei rappresentanti delle Regioni e dei siti/territori UNESCO intervenuti (tavola rotonda e dibattito sulle proposte)
§ Condivisione di linee guida e obiettivi.

Festa AGROVET

Festa AGROVET
Giovedi 25 Maggio 2017, 15.00-24.00 p.m.
Campus di Grugliasco, SAMEV, Largo Paolo Braccini, 2 Grugliasco
Torna la Festa AgroVet, organizzata dalla Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria (SAMEV) dell’Università di Torino e dal CUS Torino, quest’anno alla VI edizione. Il programma dell’iniziativa prevede attività sportive, esibizioni di band universitarie, grigliata, DJ set e tanto altro ancora.
La Cattedra UNESCO per lo Sviluppo Sostenibile e gestione del territori partecipa con un proprio stand.

Conflitti ambientali: modelli di gestione

Conflitti ambientali: modelli di gestione
Giovedì 24 Maggio 2017, 15.00-17.00, Aula E2
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore Stefania Ravazzi
Abstract: Policies that produce high environmental and social impacts on specific communities are widely recognized as among the most challenging policies, because they often raise controversies and conflicts, which can obstacle but also redirect decision-making and implementation processes towards new directions. Examples of these policies include, for instance, the localization of energy plants, incinerators, airports, wind farms or the construction of highways, high-speed railways etc. In front of these challenging policies, public institutions can act through different (not necessarily alternative) strategies to reach different goals: conflict prevention, conflict transformation and conflict management. The speech aims at presenting and discussing different strategies of conflict prevention, transformation and management, also with reference to emblematic cases.

Materialismo e realismo speculativo: una riflessione sull'analisi sociale

Materialismo e realismo speculativo: una riflessione sull'analisi sociale
Giovedì 18 Maggio 2017, 15.30 - 17.30, Aula C4
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduzione Dario Padovan
Relatore Jean Claude Leveque, Università di Torino
Abstract: E' possibile istituire un dialogo tra il “ realismo speculativo” nella versione di Levi Bryant e un rinnovato materialismo che, senza rinnegare la tradizione marxista, cerchi di metterne in luce alcuni limiti e aporie? Lo scopo della conferenza è quello di spingere entrambe le posizioni filosofiche verso i loro limiti, al fine di evidenziare le possibilità che entrambe aprono per la ricerca sociale e, in particolare, per provare a pensare in modo nuovo gli “oggetti sociali”.

Proiezione documentario "JUST EAT IT: A food waste story"

Proiezione documentario "JUST EAT IT: A food waste story"
Il Master in Sostenibilità socio ambientale delle reti agroalimentari vi invita alla proiezione del documentario JUST EAT IT : A food waste story. Giovedì 11 Maggio 2017, orario 17.30, aula33
Palazzo Nuovo, via Sant’Ottavio, 15 Torino
PROGRAMMA:
Introduzione della Prof.ssa Cristiana Peano (UniTo)
Intervento del Dott. Corgnati (Regione Piemonte - Coordinatore del progetto Una Buona Occasione)
Proiezione del documentario JUST EAT IT: a food waste story
Dibattito e discussione
Un evento organizzato all’interno del progetto UniToGO - Food Lab
TRAILER:
https://www.youtube.com/watch?v=zkASAZGIuu0
RIASSUNTO:
Il sistema alimentare spreca quasi un terzo del cibo prodotto. Un dato ancor più impressionante se si pensa che il 10% della popolazione non riesce a raggiungere il sufficiente fabbisogno energetico giornaliero. Ma si può vivere esclusivamente con gli scarti di una produzione che si basa sullo spreco?
È quanto vogliono dimostrare Jen e Grant, che hanno vissuto sei mesi (ingrassando anche qualche chilo) alimentandosi con cibo di confezioni scadute o prossime alla scadenza, danneggiate o mal etichettate e con ottimi prodotti freschi ma destinati alla pattumiera perché di dimensioni o forme non consoni agli standard del commercio.

Le città nel capitalismo globale

Le città nel capitalismo globale
Giovedi 30 Marzo 2017, 15.00 - 17.00, aula E5
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore Ugo Rossi, Università di Torino
Abstract: This seminar will present and discuss the newly published book entitled ‘Cities in Global Capitalism’ (Polity, 2017). The book revolves around the key question of why the fates of cities and capitalism have become so inextricable in times of globalization. Looking at such different forces as financialization, innovative entrepreneurship, the housing sector, consumption, technology, the experience economy, the book offers a comparative analysis of the ways in which urban economies and societies reflect and at the same time act as engines of global capitalism in a biopolitical age.
In particular, the book shows how post-recession cities are witnessing a shift from an entrepreneurialisation of governance structures, as was theorised by David Harvey in the late 1980s, to an entrepreneurialisation of society and the self, enabled by digital technologies and related communicative networks.

Stiamo entrando nell'era della decrescita involontaria? Tecnologie prometeiche e rendimenti decrescenti

Stiamo entrando nell'era della decrescita involontaria? Tecnologie prometeiche e rendimenti decrescenti
Thursday 16 Marzo 2017, 15.00-17.00, Aula E5
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore Mauro Bonaiuti, Università di Torino
Il seminario, partendo della quadro teorico delineato ne "La Grande Transizione" (Bollati-Boringhieri 2013) presenta i risultati di una recente ricerca sui rendimenti decrescenti dell'innovazione nel lungo periodo (1750-2015). Riprendendo la tesi di Georgescu-Roegen secondo cui l'innovazione non è un processo continuo ma procede per salti (epoch making innovations o tecnologie prometieche) la ricerca mostra, partendo dalla rivoluzione industriale, la presenza di tre cicli, ma di diversa magnitudine e durata. In particolare, il rilancio della produttività legato alla rivoluzione delle ICT non sembra in grado di compensare il declino connesso all'esaurirsi della seconda rivoluzione industriale. Il concetto di tecnologia prometeica, inoltre, consente di riflettere sulle conseguenze negative ed impreviste dell'innovazione. Gli spartiacque energetici che ciascuna di queste apre danno luogo, nel percorso evolutivo della nostra specie, a diversi "regimi socio-tecnici" con caratteristiche profondamente diverse. Questo ultimo e più controverso aspetto della teoria bioeconomica si presta ad interessanti letture, in particolare nella prospettiva della decrescita.
L'incontro rappresenta il dodicesimo incontro del ciclo "Gli appuntamenti di Solars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità" a.a. 2016/2017.

Cooperazione sull'efficienza energetica tra l'America e la Cina

Cooperazione sull'efficienza energetica tra l'America e la Cina
Giovedi 23 Febbraio 2017, 15.00-17.00, Aula 37
Palazzo Nuovo, via Sant'Ottavio 20, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore Winston Gilcrease, Columbia University
Abstract: China has surpassed the U.S. as the world’s largest energy consumer and emitter of greenhouse gas emissions. Energy demand in China continues to grow as a result of rapid urbanization and a fast-growing economy. Fossil fuels are still the leading sources of China’s electricity generation despite its increasing use of renewable energy. There needs to be significant intervention to protect human health and the global environment. Just in the past few years China and the U.S., the two countries that account for 38% of global carbon emissions, have set ambitious goals to cooperate on low carbon development. Multiple bilateral agreements have been signed to achieve these goals. To solve the climate and energy nexus, both countries must work closely together. Energy efficiency and other low carbon technologies are key to the way forward. With today’s vulnerable political climate, bilateral cooperation between China and the U.S. is more imperative than ever before.
L'incontro rappresenta l'undicesimo incontro del ciclo "Gli appuntamenti di Solars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità" a.a. 2016/2017.

Materie prime e processo complessivo di produzione capitalistica: tradizioni marxiste e implicazioni per le scienze sociali e i metodi di misurazione degli impatti ecologici

Materie prime e processo complessivo di produzione capitalistica: tradizioni marxiste e implicazioni per le scienze sociali e i metodi di misurazione degli impatti ecologici
Giovedi 2 Febbraio 2017, 14.30-16.30, Aula F3
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore Valter Zanin, Università di Padova
Abstract: The ecological and climate crisis has re-opened the possibility of the acknowledgment of the Marxian critique of the impact that the capitalist mode of production has on the environment. Marx discusses the role of raw materials in the total process of capitalist production at various levels – above all theorizing the systemic unbalance between the production of means of consumption and the production of goods of production; and expounding the role of the rent and of the monopoly of raw materials as crisis’ factor. The Marx’s schemes of capital reproduction do not refer only to the monetary dimension of the value, but to the chemical-physical volumes and processes, and to the social and socio-technical processes too. This fact has several consequences as for instance that the Marx’s theory and methodology develop an advance critique to the majority of the today dominating trends in social sciences, providing a pulse to solve limits and impasses that characterize the today prevailing methods to calculate the environmental and social impacts of the production and consumption processes.

Stoccaggio e scarsità. Nuove pratiche per cibo, energia ed acqua

Stoccaggio e scarsità. Nuove pratiche per cibo, energia ed acqua
Master in Sostenibilità socio ambientale delle reti agroalimentari
Lezione inaugurale
Giorgio Osti, Università di Trieste
Giovedi 26 gennaio 2017, 14,00 - 16,00, Aula LL4
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Presentazione del volume "Storage and scarcity. New practices for food, energy and water" (Routledge 2016)

The contribution of ecosystem services towards scenarios of circular economy

The contribution of ecosystem services towards scenarios of circular economy
Mercoledi 25 gennaio 2017, 14.00-16.00, Aula D3
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatori:
Joachim Maes, JRC EU Science Hub
Sara Sozzo, Associazione italiana Cultura Qualità
Abstract: Ecosystems supply goods and services that are of considerable importance for livelihood and well-being. Agriculture plays a significant role in ecosystems though the production of food, raw materials and fuels.
In Europe, scope exists for improving ecosystem services from farmland, forests, marine and fresh waters via the integration of agronomic, environmental and social functions into sustainable production and consumption.
Circular economic system can take advantage from a rational and harmonious use of Ecosystem services.
Secondo incontro della serie di seminari: "Gli appuntamenti di SoLars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità

RecuperimOli. Pratiche di economia circolare:una goccia d'olio per una bolla di sapone

RecuperimOli. Pratiche di economia circolare:una goccia d'olio per una bolla di sapone
Gioved'12 gennaio 2017, 16.30-18.30, Aula D1
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Introduce Dario Padovan
Relatore Massimo Perletto, Progetto RecuperiamOli
Discutono
Elena Ugazio, Dip. Scienza e Tecnologia del Farmaco
Claudia Barolo, Dip. di Chimica
Abstract: In Italia vengono immessi al consumo circa 1.400.000 tonnellate di olio vegetale, da cui si ottengono circa 280.000 tonnellate di rifiuto di cui 160.000 tonnellate da utenze domestiche e 120.000 da utenze commerciali. Ogni famiglia produce mediamente in Italia circa 10 kg di olio vegetale esausto per anno. Un kg di olio vegetale esausto inquina una superficie acquatica di 1.000 m2. Se gettato negli scarichi delle nostre abitazioni finisce ai depuratori comunali. Questi impianti, che trattano le acque reflue delle nostre città, per poter depurare 1 kg di olio impiegano prodotti ed energia elettrica per un costo di circa 0,5 €/kg. Recuperare l'olio vegetale esausto prodotto permette di risparmiare risorse ed energia e creare nuovi prodotti ecosostenibili.
Primo incontro della serie di seminari: "Gli appuntamenti di SoLars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità

Energia e lavoro: aspetti ontologici della crisi ecologica

Energia e lavoro: aspetti ontologici della crisi ecologica
Martedì 7 Novembre 2017, ore 14.30, Aula F1
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Dario Padovan, Sociologo – Dipartimento di Culture, politica e società; Cattedra Unesco - UniTo
Abstract: Il nostro vivere associato è profondamente radicato e organizzato attorno a grandi concentrazioni di energia e materie prime che supportano e assorbono crescenti volumi di attività. Tuttavia, questo regime materiale ed energetico è sempre più insostenibile. L'orizzonte che emerge in conseguenza della crisi ecologica causata dall'uso di energia fossile - cambiamento climatico, alterazione del ciclo dell'azoto, perdita di bio-diversità - presenta elementi problematici sia per le dinamiche di riproduzione del sistema-terra sia per l'accumulazione capitalista globale. Questo seminario prova a mettere in luce tali interdipendenze.

Politics-Ontology-Ecology

Politics-Ontology-Ecology
University of Pisa, 5-6 October 2017
Aula Magna, Department of Political Sciences, via Serafini 3
Co-ordinated by Luigi Pellizzoni
The seminar aims to offer an opportunity of discussion between Italian scholars, working both in Italy and abroad, who share an interest in the problem-area identified by the intersection of three words: politics, ontology, ecology.
On this issue scholars belonging to various disciplines in the social sciences and humanities are at work. Communication between different academic and cultural networks is however often insufficient. This entails a dispersion of intellectual energies, the loss of a critical mass potentially capable of imparting collective reflection a leap forward.
Purpose of the seminar, therefore, is to provide an opportunity of cross-disciplinary dialogue and sharing. A more ambitious goal is to identify, if these exist, peculiarities of the Italian contribution to the international debate.
Scholars in sociology, geography, anthropology, philosophy, political science, economy and STS take part with presentations followed by intensive discussion. Attendance is open to anyone interested in the issue. Working languages: Italian and English.

Thematic groups

Group 1 – Ecologies/politics/ontologies

Gennaro Avallone World-ecology and decolonial perspective: for a critique of established hierarchies of capitalist modernity
Maura Benegiamo Ensuring the future, governing exclusion. Extraction, spoliation and territorialization in the recent agricultural investments in Sub-Saharan Africa
Mauro Bonaiuti The real (or involuntary) degrowth of advanced capitalist economies. Ontological and ecological foundations
Nadia Breda Vegetal world and ‘destructive’ capitalism
Emanuele Leonardi Neoliberal exploitation of the environment and capitalist world-ecology
Dario Padovan Energy, labour, value. Transition paths between ecological crisis and crisis of capitalism
Luigi Pellizzoni Inoperosity and materiality. From appropriative fusionism to deappropriative dualism
Salvo Torre The political conflict on the ecological limit

Group 2 – Ontological practices and strategies

Massimiliano Andretta, Riccardo Guidi Politics, ecology and ontology in the local practices of food co-production: an exploration
Mara Benadusi Futures in the making. The chronopolitics of anticipatory devices in times of environmental crises and disasters
Filippo Bertoni Metabolic short-circuits: a practical guide to assembling (and disassembling) the planet
Laura Centemeri Commensuration and incommensurability in the ecological question. The contribution of a sociology of plural modes of environmental valuation
Andrea Ghelfi Politics of matter in more than human worlds
Andrea Maccarini Visions of the bulimic self: personal reflexivity and the ontological challenge
Alvise Mattozzi Ontology as methodology
Dario Minervini Ontological politics: method as stance
Roberta Raffaetà The ecosystems perspective in the studies on human microbiome: when relational ontology underpins power dynamics

Group 3 – Ideas, concepts, authors
Alfredo Agustoni The strength of Cresus: energy and money. A historical sociology path between symbolic systems, power relations and ecosystems change
Alfredo Alietti The concept of resilience and neoliberal governmentality dynamics. A critical introduction
Gianluca Brunori The vulnerability of food systems: theoretical elements for a method of analysis
Manlio Iofrida Beyond homo faber and beyond the postmodern: ontology and nature in Merleau-Ponty and Foucault
Fulvio Longato Politics, ontology and ecology in the capabilities approaches
Ottavio Marzocca Arendt, Foucault, Bateson and the post-liberal virtue
Agostino Petrillo Till the end of the world. Philosophies of environmental catastrophe from Hoesle to Nancy
Ivano Scotti Ecological ethics and environmental discourse: a critical reading of Habermas for social research
Matteo Villa Studying welfare systems as ecological systems: paradigm change, open questions and a possible research perspective


Attività 2016

I territori di produzione di energie senza emissioni di carbonio. Storia sociale dei siti nucleari e di energie rinnovabili in Francia e in Italia

I territori di produzione di energie senza emissioni di carbonio. Storia sociale dei siti nucleari e di energie rinnovabili in Francia e in Italia
Lunedi 13 Giugno 2016, 9.00-13.30, aula "Sala Lauree Rossa"
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino

Il greggio è il nuovo apeiron?

Il greggio è il nuovo apeiron?
Giovedi 9 Giugno 2016, 15.00 - 17.00, Aula C3, Campus Luigi Einaudi
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Franco Ruzzenenti, Institute of Sociology, Jagiellonian University, Krakow, Poland
Abstract: In spite of electrification, digitalization, nuclear and renewable energy, IT and the WEB, is Crude Oil in the global economy and post-industrial society still the apeiron of our world?
There is a general and trivial understanding that oil is the most important energy source, yet, at the same time, the role of oil in our world is still underestimated, if not, sometimes, masked. On the track toward a carbon-free economy, can we keep considering oil just as another energy source and replaceable as long as production function and the relative price allows it? Oil shapes the present, global economy in many ways, ranging from material production to transports, from chemistry to agriculture, from the monetary system to the financial sector. And, of course, geopolitics. Our world is composed by oil derivatives, directly or indirectly. Oil is transfused into the production of most things, in so far that it resembles what for some ancient Greek philosophers was the apeiron. The unmoulded, unlimited, primal substance that yields the building material for the World. Oil, we must acknowledged, is not unlimited though. In this seminar we will look at three fundamental aspects of the oilification of economy and society:
1) oil as an energy source,
2) oil as a financial asset,
3) oil as a metabolic regulator.
Finally, we will demonstrate the profound impact the oil price has on the global division of labor and and structure of the global economy.
Undicesimo incontro del ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"
Organizzato in occasione delle giornate europee per l'Energia
Organized during the EU Sustainable Energy week

L'energia del futuro. Fusione termonucleare e integrazione europea in prospettiva storica

L'energia del futuro. Fusione termonucleare e integrazione europea in prospettiva storica
Mercoledì 18 Maggio 2016, orario 15.00 - 17.00, Aula D2, Campus Luigi Einaudi
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Barbara Curli, Università di Torino
Abstract: ITER, il controverso progetto internazionale di fusione termonucleare controllata attualmente in costruzione a Cadarache (Francia) da parte dell’Unione europea con altri sette paesi, è il più grande esperimento di fusione del mondo e il maggiore progetto scientifico europeo, ed è stato definito “one the largest and most expensive science projects ever”.
Il seminario intende risalire alle origini storiche di questo progetto, a partire dal primo programma di ricerca sulla fusione nucleare in Europa alla fine degli anni Cinquanta nell’ambito dell’Euratom, e nel quadro delle rivalità tecno-scientifiche della Guerra fredda e della discussione sul ruolo della big science nell’integrazione dell’Europa attraverso grandi progetti di modernizzazione delle infrastrutture della crescita economica.
L’evoluzione successiva del programma europeo sarà condizionata dalle crisi energetiche degli anni Settanta, dalla crisi del nucleare da fissione e dalla fine della Guerra fredda. Allo stesso tempo, lo sviluppo della ricerca sulla fusione contribuirà alla trasformazione del discorso sulle fonti di energia del futuro, in particolare sull’utopia di realizzare in terra l’ “energia delle stelle”.
Decimo incontro del ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

Lancio UniToGo, Unito Green Office

Lancio UniToGo, Unito Green Office
11 Maggio 2016, ore 9,00 Aula Magna
Università degli Studi di Torino, Cavallerizza Reale, Via Verdi 9
Coordinato da un Delegato del Rettore per la sostenibilità ambientale, è stato formalmente avviato UniToGO (Unito Green Office), struttura di coordinamento e di progetto sulle politiche di sostenibilità ambientale di Ateneo che riunisce docenti, referenti amministrativi e studenti,con funzione di raccordo tra le Linee strategiche, il Rapporto di sostenibilità, la Cattedra Unesco e gruppi di lavoro e progetti già avviati per la promozione di piani, progetti e azioni verso la sostenibilità ambientale.
L’attività di UniToGO, almeno inizialmente, si focalizzerà su cinque temi: energia, acquisti pubblici ecologici, rifiuti, mobilità, cibo, per ognuno dei quali è stato costituito un gruppo di lavoro, con coordinatori un docente e un referente per l'Amministrazione.

L’Energia nell’UE: nascita di una comunità o fenomeno giuridico?

L’Energia nell’UE: nascita di una comunità o fenomeno giuridico?
Giovedi 5 Maggio 2016, orario 15.00 - 17.00, Aula C3
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Speaker: Elisa Ruozzi Università di Torino
Abstract: Il seminario affronterà il tema dell’attuale quadro legislativo dell’Unione in materia di energia, prendendo in esame due settori dell’attività e delle politiche dell’UE: la lotta al cambiamento climatico da una parte e il mercato interno dall’altro. In merito al primo aspetto, l’energia viene in rilievo sotto numerosi – ed interconnessi – punti di vista : gli impegni dell’Unione in termini di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra ; la promozione della biomassa come fonte pulita di energia; l’efficienza energetica ; lo sviluppo di nuove tecnologie per la riduzione delle emissioni come lo stoccaggio di carbonio. Tuttavia, la comunità energetica che l’Unione sta cercando di creare non è solo una comunità “verde” ma altresì (soprattutto?) una comunità economica, fortemente interessata alla concorrenza fra operatori, alla libera circolazione dei fattori produttivi e alla protezione del consumatore. Questi aspetti sono stati affrontati dalle direttive relative all’elettricità e al gas le quali dettano regole precise in merito al funzionamento del mercato interno, come l’obbligo di “unbundling”, l’accesso alla rete da parti terze e la libertà dei consumatori di scegliere il proprio operatore senza incorrere in costi addizionali. Questi elementi possono costituire un punto di partenza per chiedersi se una comunità energetica esista davvero nell’UE, oppure se si tratti semplicemente di un fenomeno giuridico che ricade sotto diverse, isolate competenze dell’Unione.
Nono incontro del ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

"The changing climates project": un'indagine basata sui corpora

"The changing climates project": un'indagine basata sui corpora
Mercoledì 27 Aprile 2016, orario 15.00 - 17.00, Sala Lauree Rossa
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Carmen Dayrell, Lancaster University
Abstract: Although climate change has reached a broad scientific consensus with respect to its impacts and the urgent need to take actions, global cooperation for its solution has not yet been achieved. Our research project examines the ways printed newspapers have framed climate change issues across four countries: Britain, Brazil, Germany and Italy. Our ultimate aim is to investigate the role that mass media in shaping public opinion. These countries are all major emitters of greenhouse gases but their citizens reveal different attitudes and different levels of concern towards climate-change related issues (PEW 2010; EC 2011). This paper presents the results of such cross-cultural analysis, focusing on the British - Brazilian results and the preliminary Italian results, and discusses interesting differences between these countries. This paper will also discuss the methodological questions arising from combining critical discourse analysis with corpus linguistics methods to carry out a diachronic analysis across four national discourses, recounting the various stages and the reasons behind our decisions.
Ottavo incontro per il ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

Sistemi complessi e transizione energetica: problemi causati dalla reificazione di energia e tempo

Sistemi complessi e transizione energetica: problemi causati dalla reificazione di energia e tempo
Mercoledi 23 Marzo 2016, orario 15.00-17.00, Aula 3D440
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Nicola Labanca JRC, Institute for Energy and Transport Renewables and Energy Efficiency Unit
Abstract: The seminar will propose discussing current energy transitions in the light of the insights that can be gained by an historical enquiry on instrumentality. The proposed approach allows interpreting complex systems as the result of some fundamental transformations related to how human artefacts have been conceived in Western societies. These transformations can be characterised in terms of a progressive process of disembodiment and abstraction whereby, among other things, the notions of energy, time and information have been changed into quantifiable resource units regulating all activities and functions performed by people and any other biological entity. The proposed account will offer, on the one hand, the possibility to discuss how these notions are currently framing the issue of energy sustainability within mainstream research fields and some relevant drawbacks linked to how they are used to organise societies. On the other hand, it will allow illustrating a) how energy and information have nowadays to be considered as central metaphors around which the rituals generated by complex systems are arranged and b) how complex systems tend to generate a process of dis-embedding whereby they escape social control while reinforcing a perception of resources scarcity.
Settimo incontro del ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

Effetto rimbalzo e transizione energetica

Effetto rimbalzo e transizione energetica
Mercoledi 24 Febbraio 2016, orario 15.00-17.00, Aula LL4
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Osman Arrobbio, University of Torino
Abstract: Riflettere sul rebound effect, o effetto rimbalzo, è utile per comprendere perché, a dispetto della maggiore efficienza energetica, i consumi di energia non mostrino segnali confortanti di riduzione. Si discuterà delle aspettative legate all’efficienza energetica e di altre che accompagnano il desiderato processo di transizione energetica: velocità di diffusione delle rinnovabili e avvento della smartness nelle reti energetiche.
Sesto incontro del ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

Non il nuovo Kwait: la narrative dello shale gas polacco tra illusione e inganno

Non il nuovo Kwait: la narrative dello shale gas polacco tra illusione e inganno
Mercoledi 11 Febbraio 2016, orario 15.00-17.00, Aula LL4
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Roberto Cantoni, ENPC (Ecole des Ponts ParisTech)
Abstract: In 2011, the US Energy Information Administration attributed to Poland Europe's largest reserves of shale gas. This data prompted sudden interest by a number of foreign gas companies. The Polish government initially strongly supported shale gas frenzy by adopting a neoliberal agenda centred on narratives of national energy autonomy from Russia, and on the image of Poland as a new energy titan, or a ‘new Kuwait’. However in the last two years fluctuating tax regimes and difficult geology prompted most foreign companies to leave Poland. Through a series of interviews carried out locally with representatives of oil companies, NGOs, activists and consultancy firms, I analyse the crumbling of the Polish energy autonomy dream.
Fifth meeting of "Energy and Power. Social ontology perspectives and energy transitions"
Quinto incontro del ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

Consumi energetici e comfort indoor: prospettive teoriche e di ricerca.

Consumi energetici e comfort indoor: prospettive teoriche e di ricerca.
Mercoledì 7 Dicembre 2016, orario 14.00-16.00, Aula D
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/A, Torino
Relatori Stefano Magariello e Beatrice Surano, Dipartimento di Culture, Politica e Società
Questo contributo è finalizzato a fare luce sul tema del consumo energetico negli edifici pubblici facendo ampio uso degli strumenti messi a disposizione dalla teoria e dalla ricerca sociale.
Il consumo di energia viene contestualizzato a partire dalla teoria delle pratiche con il fine di fornire un supporto teorico per lo studio empirico dei comportamenti energetici degli utenti negli edifici pubblici, e del Campus Luigi Einaudi in particolare. L'obiettivo è quello di usare strumenti sociologici per stabilire quali siano le reali possibilità di riduzione dei consumi da parte degli utenti dei sistemi socio-tecnici, possibilmente offrendo spunti per la soluzione del problema.
L'incontro rappresenta il quinto appuntamento di: "I Giovedì di Solars. Energy, Power and Nature. Strategie di transizione verso la sostenibilità".

Verso la transizione energetica, prospettive e difficoltà dopo la COP 21

Verso la transizione energetica, prospettive e difficoltà dopo la COP 21
Giovedi 21 Gennaio 2016, ore 21,00
Lombroso 16, via Cesare Lombroso16, Torino
Realtori:
Ugo Bardi, Università di Firenze
Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino
Il contenimento delle emissioni di CO2, necessario per ridurre la portata del cambio climatico, e i vincoli nella disponibilità di energia, legati al picco delle fonti fossili, ci richiedono di compiere quanto più rapidamente possibile la transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili. Un percorso che, però, è molto più difficile di come si potrebbe sperare, a causa della struttura energetica e produttiva della nostra società. Raggiungere la sostenibilità energetica richiede, infatti, non solo una straordinaria accelerazione degli investimenti nelle fonti rinnovabili ma anche un sostanziale cambiamento nel nostro stile di vita. Sapremo farlo? Come possiamo valutare gli impegni assunti dai governi alla conferenza di Parigi rispetto a questi obbiettivi? Quali forze possiamo mettere in campo per sostenere un processo così complesso?

Picco del petrolio e transizione energetica

Picco del petrolio e transizione energetica
Giovedi 21 Gennaio 2016, orario 15.00-17.00, Aula LL6
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Ugo Bardi, Università di Firenze
Abstract: La transizione dai combustibili fossili alle rinnovabili non è semplice come si potrebbe sperare. In particolare i vincoli connessi alla disponibilità di energia (dovuta al picco delle fonti fossili) e al contenimento delle emissioni di CO2 richiedono una straordinaria accelerazione degli investimenti nelle fonti rinnovabili al fine di assicurare una transizione sostenibile.
Quarto incontro del ciclo di seminari "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"


Attività 2015

La termodinamica del cibo. Una introduzione al pensiero sistemico

La termodinamica del cibo. Una introduzione al pensiero sistemico
Giovedi 17 Dicembre 2015, h. 15-17, aula LL6
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Alessandro Cerutti, University of Torino
Abstract: Tra le tante cose che i giorni dell'EXPO di Milano 2015 hanno lasciato c'è l'idea che un cibo del futuro, senza impatti ambientali e rispettoso dei produttori, sia ormai alle porte. Ma cosa significa produrre il cibo in modo sostenibile ed è davvero possibile farlo? Lo studio dei flussi di energia e dei cicli di materia nei sistemi agroalimentari offre chiavi di lettura per una realtà molto complessa, fatta di interessi che si scontrano, etichette ambientali spesso incomprensibili e una disponibilità di suolo agricolo sempre minore. Esistono diversi indicatori, spesso poco conosciuti come l'analisi eMergetica, che permettono di dare indicazioni misurabili sulla rinnovabilità dei sistemi e la loro capacità di sfruttare in modo efficiente l'energia che acquisiscono.
Un percorso guidato attraverso l'analisi di casi di studio su sistemi agroalimentari metterà in luce gli aspetti termodinamici più importanti per capire se sia davvero possibile raggiungere uno stile di alimentazione sostenibile.
L'incontro rappresenta il terzo appuntamento del ciclo "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

Flat Ontology: objects, machines, and energy

Flat Ontology: objects, machines, and energy
Giovedi 19 Novembre 2015, 15-17, aula LL6
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Jean Claude Leveque, Università di Madrid
L'incontro rappresenta il secondo appuntamento del ciclo "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"

Sociologia dell'energia o sociologi aenergetica?

Sociologia dell'energia o sociologi aenergetica?
Martedi, 27 Ottobre 2015, 14-17, aula LL6
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/a, Torino
Relatore: Alfredo Agustoni, Università di Chieti
L'incontro rappresenta il primo appuntamento del ciclo "Energy and Power. Prospettive sulle ontologie sociali e sulla transizione energetica"


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